Massaggio Emozionale – Parte 1

Il massaggio emozionale si svolge in un’atmosfera di perfetta sintonia d’ascolto e di percezione energetica del soggetto.
Nasce in California verso la fine degli anni settanta, da studiosi e sperimentatori che avevano riscontrato notevoli effetti benefici in soggetti sottoposti a questa particolare tecnica di massaggio.
Fiori di Bach specifici per un soggetto; determinati suoni armonici ed energetici a livello vibrazionale; oli ed essenze specifiche aromaterapiche; i risultati spesso sono davvero notevoli.
A ciò si aggiunge il tocco terapeutico del massaggiatore che agisce sui muscoli contratti o poco tonici, sulle zone gonfie o non rilassate, o dove la sua sensibilità decide di far sostare un po più a lungo le sue mani.
L’intuizione della scelta dei fiori è determinante per la riuscita di questa tecnica unica, che coinvolge le diverse conoscenze manuali, ma necessita anche di una grande sensibilità da parte dell’operatore per cooperare sia a livello corporeo che a livello aurico con la persona sottoposta al trattamento. Lo scudo aurico o Aurea che ci avvolge e protegge giornalmente da ogni interferenza sia fisica che emozionale, deve sempre essere rinforzato perché purtroppo nella maggior parte delle persone questo è molto debole e scarico in quanto ci si lascia consumare dagli stress giornalieri, oltre che dai vari traumi fisici e psichici che ogni uomo deve affrontare nel cammino della propria vita.
L’obiettivo più importante che si propone questo tipo di massaggio è quello di ripristinare : l’equilibrio mente-corpo-spirito per riportare una grande sensazione di benessere, di tonicità e di detossinazione generale.



















































